CIAO ANDREA, INNANZITUTTO GRAZIE DELLA DISPONIBILITÀ. COSA VI HA PORTATO ALLA
SCELTA DI TORNARE AL BRIANTEO DI MONZA? LA CONSIDERATE DAVVERO LA LOCATION IDEALE
PER IL GODS OF METAL? IL COMUNE DI MONZA HA FATTO DIFFICOLTÀ OPPURE QUESTA VOLTA
È ANDATO TUTTO LISCIO?
“Nel corso di questi anni abbiamo ricevuto molte richieste da parte di fan e
addetti ai lavori affinché il GOM tornasse a Monza, che da molti viene considerata
la location ideale per il festival. Da parte del Comune di Monza abbiamo trovato
la massima disponibilità per il ritorno del Gods al Brianteo e addirittura abbiamo
avuto il patrocinio del Comune. Il che ci inorgoglisce e finalmente è un segno
tangibile dello sdoganamento del metal presso le istituzioni”.
PASSIAMO A UNO DEGLI ASPETTI PIÙ INTERESSANTI DEL GODS OF METAL 2009, LA PRESENZA
DI DUE PALCHI. A COSA È DOVUTO QUESTO RITORNO AL DOPPIO PALCO? L'EDIZIONE DEL
2001 È STATA CONTESTATA, OLTRE CHE DAL PUBBLICO, ANCHE DAGLI ARTISTI STESSI (RICORDIAMO
LO STORICO "SAVATAGE, SHUT THE FUCK UP!" DI LEMMY). CHE CAMBIAMENTI AVETE ADOTTATO
PER GESTIRE AL MEGLIO LA SITUAZIONE?
“Rispetto al 2001 dobbiamo tener presente che quella volta si trattava di una
scelta forzata, mentre questa volta si tratta di una volontà di offrire qualcosa
di differente rispetto alla usuale formula del Gods. Quest’anno abbiamo voluto
proporre il doppio main stage affiancato, alla maniera di alcuni festival europei,
quali Hellfest o Wacken. Questo ci permetterà di avere nel cast due headliner
al giorno anziché uno, così come tutte le altre band. Per cui ci sarà un maggior
numero di artisti che si potranno esibire in uno show dello stesso tempo (come
succederà con Mötley Crüe ed Heaven & Hell), cosa che ci è stata chiesta molto
spesso dai fan. Se avessimo avuto un solo palco, ammesso e non concesso di aver
potuto avere entrambe le band, una delle due avrebbe dovuto per forza di cose
suonare meno dell’altra. E questo vale per tutti gli altri gruppi in cartellone.
Il fatto poi di avere il doppio palco affiancato dovrebbe far sì che il pubblico
possa gustarsi lo show senza grossi spostamenti all’interno dello stadio”.
COSA PUOI DIRCI RIGUARDO AL POSIZIONAMENTO DEI DUE PALCHI ALL'INTERNO DELLO STADIO
E AGLI IMPIANTI CHE UTILIZZERETE?
“Be', come ho appena detto i due palchi saranno affiancati, per le ragioni di
cui sopra, per quanto riguarda l’impianto audio luci, utilizzeremo la stessa company
dello show dei Metallica al Parco Nord di Bologna lo scorso luglio. Credo che
maggior garanzia di qualità di questa non possa esserci”.
AVETE PREVISTO LA PRESENZA DI STAND, UN "METAL MERCATINO" O ALTRI EXTRA ALL'INTERNO
DELL'AREA CONCERTI?
“Sì, certo. Ci saranno stand, metal market, stand gastronomici, ristorante, ecc., perché vogliamo dare al pubblico la possibilità di vivere l’evento al 100% creando,
all’interno dello Stadio Brianteo, una sorta di mini-villaggio del rock dove i
ragazzi potranno rilassarsi all’ombra, magari fra un gruppo e l’altro”.
IL CAMPEGGIO. OLTRE AL CAMPEGGIO DELL'AUTODROMO DI MONZA CI SARÀ UN'AREA CAMPEGGIO
ANCHE VICINO ALLO STADIO? CI SARANNO DELLE NAVETTE CHE COLLEGHERANNO IL CAMPEGGIO
DELL'AUTODROMO ALLO STADIO?
“Al momento abbiamo stipulato l’accordo per il campeggio dell’autodromo di Monza.
Sono andato personalmente a vederlo e la zona mi sembra molto ampia. Al momento
stiamo cercando di lavorare al meglio per rendere il tutto più comodo al nostro
pubblico, anche per quel che riguarda la faccenda delle varie navette che collegheranno
lo stadio alle zone esterne”.
PASSIAMO AL BILL DI QUEST'ANNO. CON CHE CRITERIO AVETE SCELTO I GRUPPI E LI AVETE
COLLOCATI NELLE DUE GIORNATE?
“Nei limiti del possibile e della disponibilità degli artisti, abbiamo cercato
di dare una linea ad ogni palco. Non sempre è stato possibile perché ovviamente
le band suonano un po’ ovunque in Europa per cui abbiamo dovuto fare degli aggiustamenti.
In ogni caso, credo che il bill sia piuttosto omogeneo ed anche quest’anno avremo
la possibilità di assistere alle esibizioni di grandissimi artisti, alcuni dei
quali mancano da moltissimo dall’Italia e altri che stanno invece conoscendo un
periodo di eccezionale popolarità nel nostro paese”.
AL GODS DI QUEST'ANNO È STATO DATO AMPIO SPAZIO AI GUITAR HEROES, CON LA PRESENZA
DI PAUL GILBERT E MARTY FRIEDMAN, OLTRE OVVIAMENTE A LITA FORD. COME MAI AVETE
FATTO QUESTA SCELTA?
“In effetti non avevamo mai dato spazio in passato a questa tipologia di artisti
ma quest’anno, data la contemporanea disponibilità di Paul, Marty e Lita, ci sembrava
un delitto perdere questa occasione. Oltretutto Gilbert ha dimostrato di attrarre
un bel pubblico nelle sue date da solista di fine 2008, mentre Friedman e la Ford
mancano dall’Italia da tempo immemore, quindi credo che sia un’ottima occasione
per ri-apprezzare dei grandi artisti”.
IL BILL DI QUEST'ANNO, ALMENO AD OGGI, PARE ESSERE CARENTE DI BAND ITALIANE.
IN EFFETTI ANCHE LO SCORSO ANNO, A PARTE I GRUPPI DI APERTURA, SONO MANCATI I
GRANDI NOMI-CAPOSALDO DELLA SCENA METAL ITALIANA. E' UN FATTORE VOLUTO O C'È STATA
MANCANZA DI DISPONIBILITÀ DALLE BAND?
“No, assolutamente, non è né un fattore voluto né una mancanza di disponibilità
da parte delle band. E’ semplicemente un fatto contingente. In ogni caso ti posso
anticipare che gli Extrema ci saranno, e loro sono sicuramente un caposaldo della
scena italiana. Abbiamo provato anche ad inserire i Rhapsody Of Fire, i ragazzi
della band avevano dato massima disponibilità. Purtroppo, però, la cosa non è
andata in porto, in quanto loro sono ancora impicciati in beghe legali con il
loro precedente management e questo fa sì che non possano esibirsi. Infine avevamo
trattato anche Lacuna Coil, ma poi di comune accordo con la band abbiamo preferito
inserirli nel cast del Rock In Idro festival insieme a Faith No More e Limp Bizkit”.
VUOI DARCI QUALCHE ANTICIPAZIONE RIGUARDO AI GRUPPI ANCORA DA CONFERMARE?
“Come ho detto ci saranno gli Extrema, con il nuovo album che esce a giugno,
poi ci saranno i Mastodon, più un altro paio di artisti dai quali attendo ancora
conferma e che pertanto non posso svelare”.
UN'ULTIMA CURIOSITÀ RIGUARDO AL BILL... RIVEDREMO MAI I MANOWAR AL GODS OF METAL?
“Le cose con Joey si sono appianate. Abbiamo parlato, ci siamo visti, e i nostri
rapporti sono tornati come prima della discussione avvenuta nel 2007. Già per
quest’anno avevamo provato ad averli come headliner di uno dei palchi. Purtroppo
logisticamente per loro non era possibile, ma abbiamo in programma una sorpresa
autunnale per tutti i fan dei Manowar, per cui… rimanete sintonizzati!”.
SUL PALCO DEL GODS IN TUTTI QUESTI ANNI È PASSATO IL MEGLIO DEL METAL MONDIALE:
MA, SENZA VOLER NULLA TOGLIERE A NESSUNO, SECONDO TE CHI PIÙ DI OGNI ALTRO PUÒ
DAVVERO FREGIARSI DEL TITOLO DI DIO DEL METALLO?
“Difficile da dire, certo il titolo si sposa alla perfezione con i Manowar, ma
come dimenticare Lemmy? O Ozzy? O Rob Halford? O I Metallica? Al Gods hanno suonato
praticamente tutti ed ognuno, a modo suo, è un GOD!”.
IN QUESTI ANNI C'È STATA QUALCHE BAND CHE HA DATO PARTICOLARI PROBLEMI IN TERMINI
DI RICHIESTE? QUALCUNO INVECE CHE HA FATTO UN PO' TROPPO 'CASINO'?
“Le richieste delle band, differentemente da quello che si possa pensare, sono
sempre normali, soprattutto negli ultimi anni. Non è più tempo di chiedere donnine,
Ferrari e champagne! Noi cerchiamo sempre di accontentare le richieste di tutti
i gruppi, e tengo a sottolineare che anche per le star più grosse è finita l’epoca
dei casini nel backstage…”.
NEGLI ULTIMI ANNI SI SONO MOLTIPLICATI GLI EPISODI DI FURTI DI BORSE E PORTAFOGLI
DA PARTE DI GENTE APPARENTEMENTE PROFESSIONISTA DEL 'MESTIERE'. AVETE PIANIFICATO
QUALCOSA PER CERCARE DI CONTRASTARE QUESTO SPIACEVOLE FENOMENO? (CHE TRA L'ALTRO
COLPISCE ANCHE IN ALTRI FESTIVAL EUROPEI...)
“Ogni anno cerchiamo di migliorare (e quindi) rinforzare il servizio di sicurezza
all’interno delle location. Teniamo molto a questo aspetto, però purtroppo è anche
vero che non possiamo prevedere alcuni eventi, come quello del furto, che potrebbero
avvenire in ogni luogo”.
COSA VORRESTE RISPONDERE, UNA VOLTA PER TUTTE, A CHI CONTINUA A PARAGONARVI,
SBAGLIANDO, A FESTIVAL ESTERI QUALI IL WACKEN O IL SUMMER BREEZE?
“Il Gods Of Metal è giunto alla sua tredicesima edizione, quest’anno, ed oramai
è considerato uno dei maggiori festival europei. Ogni anno giungono in Italia
molti fan dell’estero, addirittura dal Giappone e dall’America. Mi sento quindi,
a parità di band, di dire che il Gods Of Metal è considerato al pari di festival
come il Rock Am Ring, Download Festival e così via, piuttosto che Wacken o Summer
Breeze”.
COME MAI QUEST'ANNO NON AVETE RIPROPOSTO L'ITALIAN GODS OF METAL?
“Semplicemente perché sarebbe stato inutile riproporre lo stesso bill dell’anno
scorso. Nel 2008 molte delle band che suonavano a Italian Gods Of Metal avevano
un disco fuori da promuovere e quindi l’evento assumeva un senso differente, c’erano
i presupposti validi per tirare in piedi un evento simile. Se ci sarà la possibilità
di ripetere un’altra edizione sarò ben felice di chiamare in adunata gli amici
del metallo italiano!”.
COME È NATA L'IDEA DI SPOSTARE L'EVOLUTION IN VERSIONE AUTUNNALE O POST-ESTIVA?
CI POTETE DARE QUALCHE PICCOLA ANTICIPAZIONE IN MERITO...?
“Organizzare l’Evolution nel periodo estivo vorrebbe dire riempire il mese di
giugno di eventi e mettere il pubblico davanti ad una scelta, ovviamente economica.
Questo è legato alla presenza di altri tipi di gruppi adatti all’Evolution festival
che, quest’anno, non erano disponibili in quel periodo, come dicevo prima, già
pieno di eventi in calendario. Motivo per cui abbiamo saggiamente deciso di posticipare
l’evento in una situazione autunnale”.
GIRAVANO VOCI CHE AVRESTE PORTATO I GUNS N' ROSES IN ITALIA NEL 2009... CONFERMI?
PUOI DIRCI QUALCOSA A RIGUARDO (MAGARI SUL PRESUNTO TOUR CON I VAN HALEN...)?
“Molti di voi avranno seguito, in questi ultimi mesi, le vicende legate ad Axl
Rose che, dopo l’uscita di ‘Chinese Democracy’ è praticamente sparito. Inizialmente
sembrava dovesse esserci un tour che avrebbe toccato l’Italia verso fine maggio/inizio
giugno, e invece poi è saltato tutto. Al momento, quindi, non sono in grado di
dare alcuna anticipazione”.
GRAZIE MILLE DI TUTTO, ANDREA, LASCIO A TE LE ULTIME PAROLE PER I LETTORI DI
METALITALIA.COM...
“Grazie a voi per la chiacchierata, ci vediamo al Gods Of Metal e non solo, a
giugno ne vedremo delle belle e grazie per l’attezione! Keep the metal faith alive!”.