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04-04-2008
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IDENTIKIT: Extrema - 'Proud And Powerful'
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Intervista con G.L.Perotti
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NON REPUTATE UN RISCHIO AVER RISTAMPATO ANCHE L’ULTIMO “SET THE WORLD ON FIRE”,
CONSIDERANDO CHE L’ORIGINALE È USCITO DA POCHISSIMI ANNI?
"Penso di no. Visto che non è praticamente più reperibile nei negozi ci pareva
il caso di ristampare anche 'Set The World On Fire’ ed aggiungerci delle bonus
come sugli altri".
DATO CHE DEGLI ALBUM SAPPIAMO PRATICAMENTE TUTTO, CONCENTRIAMOCI SULLE BONUS:
INIZIAMO DA QUELLE DI “TENSION AT THE SEAMS”…COSA CI PUOI DIRE DELLE TRACCE AGGIUNTIVE?
"Per quanto riguarda 'And The Rage...' non è altro che la versione demo di due
anni prima quando ero ancora alla chitarra ritmica e voce; 'Tribal' invece è un
pezzo che ci è dispiaciuto lasciare fuori perché aveva degli ottimi spunti sia
musicali sia per quanto riguarda il testo, scritto da Tommy, che trattava della
deforestazione dell'Amazzonia....prima di Sting ne abbiamo parlato noi nel nostro
piccolo!".
E RIGUARDO A QUELLE DI “THE POSITIVE PRESSURE”?
"Be’, le prime tre come sopra, erano demo version pre 'Tension' ma è divertente
ascoltarle non ancora prodotte al meglio, mentre 'Take A Prayer…' è 'Lawyers Inc.'
con un testo divertente.....mandare in giro la demo è come fare sei al superenalotto
e per trovare un contratto serviva e serve un miracolo divino, quindi perché non
chiedere una preghiera per il proprio demo?".
VENIAMO A “BETTER MAD THAN DEAD”…
“Per ‘Better Mad Than Dead’ abbiamo fatto questa versione acustica di ‘Another
Nite’ praticamente in casa, ma è venuta così bene che abbiamo deciso con Scarlet,
il fido Dop e Henry del Rockaway di farne un video che tra poco presenteremo e
che quindi potrete gustare dalle vostre comode poltrone.
Sta piacendo un po' a tutti e per fortuna i nostri fan più estremi non hanno
storto il naso, anzi...visto le donnine nude (ride, ndR)!”.
E ORA ANALIZZIAMO LE BONUS DI “SET THE WORLD ON FIRE”.
“Su ‘Set The World On Fire’ abbiamo messo i pezzi più datati registrati in diretta
in quel lontano 1989 subito dopo che io ebbi terminato la leva militare (unico
della banda). ‘Massacro’, strumentale in classico stile thrash, era antecedente
alla nostra entrata nel gruppo e Tommy (Massara) la incluse in quella economica
ma efficace demo, mentre ‘Child Abuse’ è stata composta prima ma finita mentre
io ero a naja....se non ricordo male! Il testo purtroppo è rimasto di triste attualità”.
GLI EXTREMA SONO CONSIDERATI IL PUNTO DI PASSAGGIO VERSO UN METAL INTESO IN MANIERA
PIÙ PROFESSIONALE, ALMENO IN ITALIA: COSA AVEVA IL VOSTRO ESORDIO IN PIÙ RISPETTO
ALLE USCITE DELL’EPOCA?
“Era più professionale sotto tutti i punti di vista! Se fossimo usciti solo qualche
anno prima con una delle tante proposte fateci da etichette raffazzonate, avremmo
solo fatto uscire una demo stampata su vinile e non avremmo avuto credibilità,
saremmo stati come tutti quei gruppi che in quegli anni se la tiravano per aver
fatto uscire un vinile che suonava peggio delle nostre demo e che aveva una grafica
la maggior parte delle volte ridicola. Abbiamo preferito aspettare il momento
giusto e nel frattempo abbiamo fatto tesoro delle esperienze live e non di quegli
anni...nel 1992 eravamo pronti e l'etichetta ci sembrò quella giusta, ahinoi!”.
SIN DA SUBITO AVETE TROVATO SPAZIO NEL CIRCUITO DEI CENTRI SOCIALI, SPESSO PRECLUSI
AL CIRCUITO METAL: ERAVATE DEI FREQUENTATORI ABITUALI OPPURE SIETE RIUSCITI A
FARE BRECCIA CON LA VOSTRA MUSICA?
“Sia io che Tommy frequentavamo spesso i centri sociali, non per niente lui mi
vide su di una fanzine che comprò al mitico Leoncavallo e il primo incontro fu
proprio là, dove ci bevemmo una ventina di latte di birra facendo conoscenza.
La prima audizione invece me la fece in quel del Virus di piazzale Bonomelli
in mezzo a ratti che ci passavano sotto i piedi, infatti suonammo sopra ad alcune
sedie...anche perchè erano belli grossi! Sai, abbiamo sempre amato l'hardcore
e abbiamo sempre avuto questa attitudine live un po' punk, quindi ai tempi i centri
sociali erano gli unici posti in cui riuscivamo a suonare dato che erano l'hardcore
e il punk i generi suonati e non le posse, che poi hanno rovinato la testa e la
scena bellissima che c'era in quel periodo”.
ESISTONO DELLE BAND CHE NEL CORSO DEGLI ANNI VI HANNO INFLUENZATO MAGGIORMENTE?
“Per me sicuramente il primo thrash tedesco e la Bay Area scene! Dopo aver ascoltato
‘Pleasure To Kill’ dei Kreator decisi di mettere su la mia band, che poi mi ha
dato la possibilità di passare agli Extrema senza fare mai né una demo e neanche
un concerto...praticamente non ero capace di suonare. Ci siamo sempre scambiati
le più disparate informazioni musicali in quanto ascoltiamo da sempre veramente
di tutto e di più, anche se naturalmente ognuno di noi ha le sue preferenze. Per
esempio Mattia è un fanatico della musica southern americana mentre Chris ascoltava
ultimamente Ac/Dc dalla mattina alla sera. Paolo ha un I-Pod in cui puoi trovare
tutto il metal e l'hardcore esistente sulla faccia della terra, Tommy è capace
di metterti Pink e subito dopo i Black Label Society mentre io sono quello che
porta i CD che vengono automaticamente tolti all'istante, vedi Bathory e compagnia
bella...insomma con noi non ti annoieresti!”.
DOPO VENTI E PASSA ANNI DI CARRIERA RITENETE SENZA FALSA MODESTIA DI ESSERE DIVENTATI
VOI STESSI UN’INFLUENZA PER LE BAND PIÙ GIOVANI?
“Sicuramente per chi ha buon gusto (ride, ndR). A parte gli scherzi siamo orgogliosi
di vedere molti giovani musicisti riscoprire la nostra musica e farci dei grandi
complimenti che comunque fanno sempre piacere. Se siamo un esempio lo siamo per
coerenza e costanza e questi venti anni lo stanno a dimostrare”.
SO CHE DEVO FARVI FRUGARE NEI RICORDI, MA C’È QUALCHE EPISODIO PARTICOLARMENTE
DIVERTENTE CHE VI È SUCCESSO IN VENT’ANNI DI CARRIERA E CHE CI VOLETE RACCONTARE?
“Sai,è successo veramente di tutto di più! Sceglierne uno in particolare sarebbe
troppo riduttivo, ma prima o poi farò una specie di biografia in cui potrete leggere
tutte le stronzate che abbiamo fatto durante questi venti anni di massacro collettivo”.
C’È STATO QUALCHE MOMENTO DI SCONFORTO IN CUI AVETE PENSATO DI MOLLARE TUTTO?
“Sicuramente! Dopo che fallì anche la Flying Records, la seconda etichetta in
quattro anni, abbiamo passato un periodo veramente buio, talmente buio che rifiutammo
un contratto per la Century Media che ai tempi era appena nata. Insomma vedevamo
nero ed io peggioravo le cose essendo per metà del tempo sempre sbronzo marcio!
Quello che ci ha spinti a rimanere è stata la nostra amicizia e la passione per
la musica metal....tutto il resto è noia!”.
CON CHI VI PIACEREBBE ANDARE IN TOUR OGGI?
“Be’, ora faremo un tour europeo con i Death Angel e visto che è il nostro vero
primo tour in venti anni non mi verrebbe da dire nessun nome, loro vanno benissimo.
Se però vuoi un nome, per forza devo farne uno che non c'è più: Pantera! Ci avrei
lasciato la mia vecchia carcassa”.
RIGUARDO ALLE ESPERIENZE PASSATE, QUAL È STATO IL CONCERTO PIÙ ESALTANTE?
“Ne abbiamo fatti tanti, anche in buchi sperduti in giro per la nostra penisola
durante i quali dovevamo calmare il pubblico che tendeva a distruggere tutto quello
che c'era in zona palco! C'era sempre un massacro totale e stage diving per tutta
la durata del concerto; certo che i 30.000 del Delle Alpi con i Metallica, tutti
in piedi e corna al cielo, non me li scorderò mai!”.
DOMANDA FINALE QUASI DI RITO: STATE LAVORANDO A QUALCOSA DI NUOVO?
“Certo, stiamo cominciando a lavorare ai primi abbozzi di pezzi che andranno
a fare parte del nostro prossimo CD e devo dire che i nuovi riff di Tommy mi piacciono
molto perché non si discostano di tanto dai pezzi più duri di ‘Set The World On
Fire’. Siamo tornati a picchiare duro e non abbiamo intenzione di ammorbidire
il nostro
sound....anzi, faremo in modo che il prossimo CD vi fonda l’apparato auditivo!”.
GRAZIE PER LA DISPONIBILITÀ E A PRESTO…
“Grazie a te e mi raccomando, massacro collettivo totale!”.
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