|
04-04-2008
|
|
IDENTIKIT: Extrema - 'Proud And Powerful'
|
EXTREMA - Set The World On Fire
|
|
Sito web ufficiale http://www.extremateam.com
|
|
Tracklist
|
|
|
1.
|
In Gods Mercy
|
|
2.
|
New World Disorder
|
|
3.
|
Second Coming
|
|
4.
|
Nature
|
|
5.
|
Restless Soul
|
|
6.
|
Malice And Dynamite
|
|
7.
|
Six, Six, Six Like Sex, Sex, Sex
|
|
8.
|
S.w.m.
|
|
9.
|
Set The World On Fire
|
|
10.
|
Free Again
|
|
11.
|
The Will To Live
|
|
12.
|
Don't Leave Me Alone
|
|
13.
|
Carol
|
|
14.
|
Ace Of Spades
|
|
15.
|
The World Decline
|
|
16.
|
M.a.s.s.a.c.r.o. (demo 1989)
|
|
17.
|
Child Abuse (demo 1989)
|
|
|
Durata totale 00:56:01
|
|
|
|
Recensione di Luca Filisetti
|
L’ultimo album di inediti uscito a marchio Extrema è “Set The World On Fire”,
datato fine 2005. Essendo l’uscita ancora abbastanza fresca forse la ristampa
risulta troppo affrettata, ma giustamente la Scarlet, avendo rilevato i diritti
sul lavoro uscito originariamente per l’Ammonia, ha pensato bene di riproporlo
sul mercato. Ovviamente le cose dette poco più di due anni fa sono ancora valide,
quindi, per fare un rapido sunto, diremo che la band ha cercato di tornare a sonorità
più thrashy lasciando da parte certi modernismi del precedente “Better Mad Than
Dead” ma senza rinunciare comunque alla voglia di progredire e di guardare avanti.
Tracce quali “New World Disorder” o “Restless Soul” guardano indietro, mentre
“Second Coming” e la title track si proiettano nel presente. Da segnalare anche
una nuova vena rock presente nel lavoro ed in particolare nella sudista “Free
Again”, in “Don’t Leave Me Alone” ed ovviamente nella riproposizione di “Ace Of
Spedes” degli immarcescibili Motorhead. Ancora una volta è la chitarra di Massara
che detta la linea e stavolta il leader della band opta per soluzioni più accessibili
e non eccede nelle dissonanze che avevano caratterizzato nel male (a parere di
chi scrive, ovviamente) il precedente album. Le bonus track sono “The World Decline”,
“M.a.s.s.a.c.r.o.” e “Child Abuse”. Le ultime due sono estratte addirittura da
un live demo del 1989 e, data l’epoca, sono ovviamente due brani di puro thrash
ottantiano, semplici, dirette ed efficaci nella loro spontaneità. “The World Decline”
invece era già presente nella bizzarra raccolta “nd The Best Has Yet To Come”
ed è una heavy thrash song moderna e cadenzata, per nulla disprezzabile tranne
che per un break melodico a metà canzone abbastanza mediocre. Anche se questo
non è l’album migliore degli Extrema è però riuscito a ricucire lo strappo provocato
con “Better Mad Than Dead” e ad avvicinare nuove leve di metallari all’ormai storico
combo milanese. Questa disamina sulle uscite della band termina qui, dove andranno
ora a parare i ragazzi non è ancora dato sapere.
|
|
Voto: 7.0
|
|
|
|