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Terminato l'ascolto, c'è stato quindi il tempo per una brevissima e del tutto
improvvisata conferenza stampa, durante la quale Ihsahn è apparso al tempo stesso
visibilmente soddisfatto di quanto realizzato, ma anche piuttosto imbarazzato
a parlare in pubblico!
CHE COSA TI HA INFLUENZATO PER LA STESURA DEL NUOVO DISCO?
"Come per 'The Adversary', le influenze arrivano da tutta la sfera metal... dalle
band che ho sempre ascoltato. 'AngL' suona più aggressivo rispetto all'esordio,
ma è stato un caso. Come sempre, ho composto i brani in totale relax e i riff
che più mi hanno colpito sono stati quelli usciti nella maniera più spontanea.
Ho scritto tutto partendo da questi ultimi e il risultato finale è un album più
oscuro e violento, ma che trovo sia comunque strettamente legato al suo predecessore".
COME È NATA LA COLLABORAZIONE CON MIKAEL AKERFELDT DEGLI OPETH?
"Ci conosciamo da tanti anni e ognuno nutre molto rispetto per il lavoro dell'altro.
Avevamo in mente di fare qualcosa insieme da tempo, ma per vari impegni non ci
eravamo mai riusciti. Quest'anno invece abbiamo trovato del tempo libero e sono
stato felice di telefonargli e di invitarlo a cantare su uno dei nuovi brani.
Mi sento molto vicino a Mikael... abbiamo una visione della musica piuttosto simile
e anche lui ha una famiglia. Più passa il tempo, più abbiamo cose in comune. Anticipando
la vostra prossima domanda, vi dico che non ci siamo ritrovati in studio assieme...
abbiamo lavorato a distanza, usando studi differenti".
CON DUE ALBUM ALL'ATTIVO, PENSI CHE SIA ORA GIUNTO IL MOMENTO DI PORTARE IL PROGETTO
SU UN PALCO?
"Continuo a ricevere parecchie offerte per suonare live, ma per ora ho sempre
rifiutato. Ho una famiglia e i miei bambini hanno bisogno di un padre. Un tour,
quindi, è da escludere, almeno nell'immediato futuro. Delle apparizioni ai festival
potrebbero invece essere fattibili, ma sto comunque aspettando il momento giusto.
In ogni caso, potete stare certi che non suonerò alcun pezzo degli Emperor dal
vivo. Non voglio diventare una cover band e non mi interessa affatto riprendere
quei pezzi. Se mai terrò dei concerti, sarà solo per presentare live il materiale
dei miei dischi".
COSA TI ASPETTI DA QUESTO DISCO?
"Niente in particolare... 'The Adversary' è stato accolto benissimo, quindi spero
solo che 'AngL' venga considerato un successore all'altezza. Io ne sono molto
soddisfatto e ciò, in ogni caso, mi basta. L'ho scritto prima di tutto per me
stesso".
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