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NHORIZON - Skydancers Sito web ufficiale http://www.nhorizon.it My Kingdom Music http://www.mykingdommusic.net/ Masterpiece http://www.masterpiecedistribution.com Nei negozi dal 16 Novembre 2009 |
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Tracklist 1. Into The Night 2. The Skydancer 3. The Choice 4. The Secret 5. Heaven's War 6. Surfing Time 7. Anthem Of... 8. Heroes 9. Remember You 10. Ancient Way |
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Recensione di Raffaele "Salo" Salomoni |
| La band Nhorizon proviene da Grosseto, e propone un power metal di stampo tricolore. Questa frase farà sì che i tanti detrattori della scena (su cui svetta il sottoscritto) possano impiegare il proprio tempo in miglior modo che soffermarsi a leggere la presente recensione, mentre a noi poveri scribacchini tocca trovare le parole giuste per esprimere al meglio cosa si è potuto evincere dall'album. E a sopresa ci sentiamo di affermare che “Skydancers”, tralasciando la vomitevole copertina, è un album addirittura valido, produzione compresa. E potete starne certi che se il sottoscritto accetta di buon grado un album rappresentativo di un genere che ha da sempre più difetti che pregi, allora vuol dire che comunque qualcosa di particolare c'è. Il problema ora rimane solo individuare il particolare che distingue questo lavoro dalle centinaia di pattonate affini. Sarà la sensibilità melodica della band? Sarà la volontà di affacciarsi sul prog, senza inciampare nei soliti clichè? Sarà la bravura dei musicisti? Probabilmente un po' di tutto questo messo insieme. Fatto sta che l'opener “The Skydancer” indivisibile dalla successiva “The Choice”, e la teatrale “The Secret” hanno lasciato in noi una buona impressione, divertendoci anche nel compito di individuare i ben camuffati difetti di pronuncia del comunque valido Lorenzo Ticci. La supremazia delle tastiere di Fabrizio Muratori si manifesta nel corso dell'intero lavoro, come genere richiede, trovando ampia realizzazione in “Heaven's War”, dove anche il bravo Massimo Castri alla chitarra riesce a donare qualche guizzo in più al pezzo. Tralasciamo per decenza l'inconcludente “Surfing Time” e l'intermezzo orchestral-sintetico “Anthem Of...”, a cui segue “Heroes”, appena sufficiente grazie al buon intermezzo solistico del già citato tastierista. La lunga ballad “Remember You” soffre di alcuni momenti di stasi compositiva, nonché di alcune ingenuità di troppo da parte del cantante, poco a suo agio nelle parti più incisive. Chiude la bruttina “Ancient Way”, nella quale riusciamo solo ad intravedere qua e là un benchè minimo sforzo creativo. Ma in generale diciamo che le cose potevano mettersi decisamente peggio. Da risentire. Voto: 6.0 |
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