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Dopo il notevole "Capture & Embrace" dell'anno scorso, gli It Prevails si concedono un'altra sortita sul mercato (per modo di dire, visto che i nostri continuano ad auto-prodursi!) con questo nuovo EP di tre tracce, che presenta ufficialmente la nuova formazione della band, nel frattempo trasferitasi da Portland a Denver. "Findings" vede i ragazzi statunitensi cimentarsi nuovamente in quell'hardcore vagamente progressivo e dai toni malinconici tipico di primi Hopesfall e di certi Shai Hulud, riletto però in una chiave un pochino più moderna e compatta. Se infatti, come da tradizione, le melodie sono liquide e le linee vocali molto espressive - sempre in bilico tra screaming e pulito, ma ben lontane dal quell'effetto "Glen Benton che diventa Ville Valo" tipico di certo metal-core attuale - la durata dei brani è sempre contenuta e il drumming piuttosto aggressivo, cosa che porta il sound su coordinate un po' più al passo coi tempi. In ogni caso, gli It Prevails continuano a non avere nulla a che fare con i vari cloni dei Killswitch Engage... il loro stile deve quasi tutto a quel sound di fine anni '90 e primi 2000, con buona pace di breakdown a ripetizione e influenze (melodic) death metal. Pur essendo quindi per certi versi "vecchia", la proposta del quintetto nel contesto attuale risulta perciò quasi fresca. Senza contare che il gruppo è davvero bravo nel maneggiare tale stile: se avesse esordito una decina di anni fa avrebbe quasi sicuramente fatto il cosiddetto botto. Comunque, l'importante adesso è cercare di reperire in ogni modo (legale o illegale, fate voi) l'EP in questione e provare ad inserirlo almeno una volta nel lettore. Se amate il "new school" hardcore di un tempo, siamo sicuri che non ve ne pentirete.
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