“Difatti Taylor non è di questo pianeta: atterrò circa cinque-sei anni fa a Boston, studiò al contrario il vocabolario americano e poi decise di entrare in una band metal”.
"Qualche anno fa mi sentivo totalmente slegato dalla realtà, come se stessi vivendo in un altro mondo. Avevo dei flash, vedevo il mondo attorno a me offuscato... era quasi come stare davanti a una televisione".
I Lemeleagre sono un giovane power-punk-trio pisano che hanno dalla loro una notevole dose di energia da vendere, il loro album omonimo conserva in ogni traccia un muro sonoro invidiabile, forse reso ancora più evidente dall'ottima produzione: batteria vivida, quadrata, precisa, impeccabile e violenta (e non ci crederete, ma stiamo parlando di una drummer appartenente al gentil sesso), chitarre dalle distorsioni vivide, per lo più a volte semplici ed essenziali, ma in grado di impreziosirsi nelle parti più melodiche, voce che strizza l'occhiolino al primo Alberto dei Verdena nei fraseggi più puliti, e dotata di grinta e carisma nei capitoli più potenti. La loro pecca forse sta nell'originalità, il repertorio del gruppo si muove infatti in due differenti stili: un punk-rock alla Green Day nella prima parte del CD ed un rock alternativo noiseggiante alla Verdena nel resto delle tracce... come potete immaginare l'innovazione non è di casa, nonostante ciò questo primo lavoro si lascia ascoltare ed apprezzare nella sua semplicità e nella sua mancanza di inutili e frenanti fronzoli, anche se da parte nostra rimane la curiosità di vedere se anche in versione live la resa del gruppo sia la stessa, visto il considerevole numero di ragionate sovraincisioni da parte del chitarrista. Il brano di punta è "Alta Fedeltà", il più riuscito dell'album, sia dal punto di vista degli arrangiamenti che da quello melodico, potrebbe essere il fiore all'occhiello atto a rappresentarlo in tutta la sua interezza; per il resto delle tracce l'ascolto è consigliato solo ad appassionati di sonorità energiche e poco elaborate, nonostante non manchino di certo momenti più intimisti e meno urlati; ma, se quello che cercate è il gruppo che faccia la differenza, i vostri 13 euro (prezzo consigliato al pubblico per questo album) potrebbero essere spesi in tutt'altro modo.
Voto: 6.5
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