|
|
|
|
 |
 |
 |
 |
Indice
Segnala
Stampa
Archivio
|
|
DECAPITATED - Organic Hallucinosis
|
|
Sito web ufficiale http://www.decapitated.cjb.net/
|
|
Tracklist
|
|
|
1.
|
A Poem About An Old Prison
|
|
2.
|
Day 69
|
|
3.
|
Revelation Of Existence ( The Trip )
|
|
4.
|
Post (?) Organic
|
|
5.
|
Visual Delusion
|
|
6.
|
Flash-b(l)ack
|
|
7.
|
Invisible Control
|
|
|
Durata totale 00:32:34
|
|
|
Earache
Self
|
Nei negozi dal 07 Febbraio 2006
|
|
Legenda download:
|
|
Audio
|
|
Video
|
|
Testo
|
|
Tablatura
|
|
|
Recensione di Luca Pessina
|
|
Niente pause per i Decapitated, veri e propri death metal stakanovisti! Il gruppo
polacco torna infatti all'attacco con il suo quarto full-length, il primo a vedere
dietro al microfono il nuovo acquisto Covan (ex Atrophia Red Sun), vocalist che
va a sostituire Sauron, il quale aveva lasciato il gruppo alcuni mesi fa per problemi
di salute. Non stupisce quasi per nulla il fatto che i Decapitated siano già tornati
sul mercato, in quanto i compositori principali - il fenomenale chitarrista Vogg
e il batterista Vitek - sono rimasti al loro posto e pare proprio che non abbiano
perso la voglia di comporre e di progredire con la loro musica. Il nuovo "Organic
Hallucinosis", infatti, riprende per certi versi ciò che era stato lasciato in
sospeso su "Nihility" (in primis le articolate strutture e l'approccio altamente
tecnico), mescola quindi gli elementi chiave di quel platter con l'aggressività
e la pesantezza di "The Negation" e, infine, contamina il tutto con influenze
estranee alla sfera death metal! Già a partire dall'opener "A Poem About An Old
Prison" si riscontrano sonorità nuove rispetto al solito... è come se il sound
dei Decapitated si sia fuso con gli assalti cyber thrash e le atmosfere apocalittiche
dei Meshuggah (periodo "Chaosphere")! Una proposta nuova e spiazzante... ma anche
a dir poco avvincente! Era difficile superare un lavoro stupendo come "The Negation",
batterlo sullo stesso campo... i nostri lo sapevano bene, e infatti hanno deciso
di muoversi in un'altra direzione, di cambiare le carte in tavola e di cercare
di offrire qualcosa di nuovo. E quel qualcosa si è configurato nei sette pezzi
che compongono "Organic Hallucinosis", sette composizioni che ci presentano dei
Decapitated più tecnici e contorti che mai, alle prese con le trame ritmiche e
con il riffing più cervellotici ed intricati della loro carriera. C'è sempre spazio
per dei break da sano headbanging o per scariche di blastbeat, e il groove non
manca mai; ma nella tracklist a farla da padroni sono indubbiamente i cambi di
tempo impossibili, i riff staccati e le melodie stranianti. Ogni brano - anche
quello che si apre in maniera apparentemente lineare - è sempre pronto a cambiare
registro e a disorientare, proprio un attimo prima che possa essere etichettato
in qualche modo. E il bello è che le diverse sezioni non danno mai l'impressione
di essere state incollate a forza: il lavoro in sede di arrangiamento è stato
certosino e tutto scorre senza intoppi o incongruenze. Non siamo di fronte ad
un capolavoro assoluto per il semplice fatto che alcune delle nuove soluzioni
messe qui in mostra devono ancora essere un pochino limate e perfezionate, ma,
a fronte di episodi da urlo come "Post(?) Organic", "Visual Delusion" o "Invisible
Control", come si fa a non complimentarsi di nuovo con i Decapitated? Questi quattro
ragazzi per l'ennesima volta hanno dimostrato di essere una formazione dotata
di una personalità e di un talento sopra la media, del tutto degna di essere accostata
ai grandi nomi del genere. E chi scrive è pronto a scommettere che tra poco saranno
loro a sedere sul trono. This is the new breed, this is the future.
|
|
Voto: 8.0
|
|
|
Vota anche tu!
|
|
|
Il voto degli utenti di metalitalia: 7.6
|
|
Gli utenti registrati possono esprirmere il loro voto su tutti gli album recensiti su Metalitalia.com.
Non sei ancora registrato ? Cosa aspetti... Unisciti a noi!
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Indice
Segnala
Stampa
Archivio
|
|
 |
 |
 |
 |
|
|