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ANMOD - Monstrosity Per Defectum
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Sito web ufficiale http://www.myspace.com/anmod
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Tracklist
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1.
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Serpent-legged
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2.
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Anmod
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3.
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Hung Up At The Pale
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4.
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Wretchedness And Decay
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5.
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Outwitted By Redeeming Features
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6.
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Behold
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7.
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Absence Of An Upper World
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8.
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Impending Loss
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9.
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Weakness Of Will
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10.
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Thoughtlessness
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11.
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Surcease
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12.
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Monstrosity Per Defectum
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Durata totale 00:32:10
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Recensione di Luca Pessina
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C'è modo e modo di suonare old school death metal. Si può farlo con esperienza,
classe e un mare di ispirazione come i vari Bloodbath, Blood Red Throne o Hail
Of Bullets (lo ripetiamo: preparatevi al debut di questi ultimi!) o si può farlo
con tanta ammirazione per i grandi del genere e nulla più. I brasiliani Anmod,
recente scoperta dell'emergente etichetta olandese Deity Down Records, rientrano
in quest'ultima categoria. Molta buona volontà, una furia che non si arresterebbe
davanti a niente e nessuno, ma anche una grandissima penuria di estro e talento.
Spiace essere duri con la band, ma è praticamente dal 1990, anno di uscita del
celebre "Eaten Back To Life", che siamo subissati da cloni dei Cannibal Corpse
senza arte nè parte. Capiamo che per gli Anmod il gruppo capitanato da Alex Webster
sia un esempio e un punto di riferimento, ma non sappiamo davvero che senso possa
avere realizzare l'ennesimo tribute album mascherato da disco di inediti dopo
quasi un ventennio in cui tale stile è stato riletto e rivisitato già in tutte
le salse possibili e immaginabili. Certo, il batterista Johnny R.R. è semplicemente
una macchina da guerra, l'impatto, come accennato, è notevole... ma dopo due pezzi eravamo
già in grado di predire come si sarebbe sviluppata tutto il resto della tracklist!
Va bene prendere esempio e lasciarsi ispirare da chi ha fatto la storia di questo
genere (in questo caso, oltre ai Cannibal Corpse, segnaliamo Deicide e Vader),
ma se si scopiazza soltanto, senza curare adeguatamente il songwriting, il risultato
finale non può che essere scadente. Chissà, magari gli Anmod miglioreranno con
il passare degli anni, come è successo ai loro connazionali Krisiun, ma per ora
non possiamo far altro che bocciare queste dodici banalissime tracce.
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Voto: 4.5
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