“Difatti Taylor non è di questo pianeta: atterrò circa cinque-sei anni fa a Boston, studiò al contrario il vocabolario americano e poi decise di entrare in una band metal”.
"Qualche anno fa mi sentivo totalmente slegato dalla realtà, come se stessi vivendo in un altro mondo. Avevo dei flash, vedevo il mondo attorno a me offuscato... era quasi come stare davanti a una televisione".
Debut-album per gli Operatika, band proveniente dal New Jersey ma i cui componenti
sono di chiare origini slave, nati nel 2002 dall'incontro tra il chitarrista Bill
Visser e la cantante Slava Popova. Dopo un discreto demo intitolato "Dreamworld",
la band ha incontrato il bassista dei Symphony X Michael Lepond, che ha partecipato
alle registrazioni del debutto e ad alcune apparizioni dal vivo. Lo stile
del gruppo è il classico symphonic power metal che negli ultimi anni ha prodotto
numerose band sulla scia dei vari Nightwish ed Epica, dove i riff ed i virtuosismi
chitarristici, conditi dalle scariche di doppia cassa, sono inseriti in arrangiamenti
in chiave sinfonica e orchestrale. Naturalmente anche qui abbiamo una female singer (peraltro molto brava) dalla voce di impostazione chiaramente lirica e non potevano
mancare le tanto amate/odiate tastiere affidate ad Anna Dok. Il gruppo rientra
perciò nel filone symphonic metal melodico con voce femminile, che vede i maggiori
esponenti nelle band sopra citate (a cui aggiungeremmo gli ottimi Within Temptation),
ma, a differenza delle innumerevoli band clone che il mercato discografico ci
offre, gli Operatika mostrano di saper miscelare in maniera discreta i virtuosismi
del power metal di stampo neo-classico proprio di band quali Symphony X, Stratovarius,
Rhapsody Of Fire e Kamelot, nonché una certa aggressività che in parte ricorda i Children
Of Bodom. Gli Operatika vantano anche una discreta attività live, avendo aperto concerti di Nightwish, Helloween, Malmsteen, Stratovarius, Sonata Arctica e
Kamelot. Se amate questi gruppi, "The Calling", pur non essendo un album innovativo
che resterà nella storia del metal, sicuramente farà al caso vostro.
Voto: 6.5
Vota anche tu!
Il voto degli utenti di metalitalia: 6.5
Gli utenti registrati possono esprirmere il loro voto su tutti gli album recensiti su Metalitalia.com.
Non sei ancora registrato ? Cosa aspetti... Unisciti a noi!