"Se Ozzy sentiva la voglia di cambiare, aveva il diritto di farlo. Io gli voglio molto bene, mi ha aiutato molto in passato e se sono qui, oggi, lo devo in gran parte a lui!”
Persistenza ed intensità sono i due sostantivi che formano il moniker Persistense, formazione olandese dedita ad un thrash/death improntato all'impatto e all'assalto frontale da loro stessi definito "swingthrash". Il cantante Stefan Van Vugt è il solo superstite della lineup iniziale che, dopo la pubblicazione del primo EP, si è dissolta a causa di diverbi interni: "In Blood and Heart", senza mettere da parte l'irruenza degli esordi, si muove in territori più accessibili puntando a creare canzoni riconoscibili e facilmente memorizzabili senza dover per forza cadere nella banalità più totale. Toglietevi dalla testa ritornelli catchy o voci pulite: Stefan Van Vugt è senza alcun dubbio un discreto emulo di Martin van Drunen e Patrick Mameli, ed il suo growl contribuisce senza alcun dubbio a donare alla band un segno distintivo con i suoi vocalizzi estremi. Buona la varietà delle composizioni che offrono una dinamicità notevole, grazie ai continui cambi di tempo e al gran lavoro del duo Van der Horst/Maas sempre in bilico tra riff di chiara matrice thrash e ritmiche cariche di groove sempre ben supportate da una sezione ritmica precisa e dotata di discreta fantasia. I quaranta minuti di durata scorrono senza grossi problemi, anche se la varietà non è sicuramente tra le armi migliori del combo che propone la medesima ricetta sonora per tutte e nove le composizioni presenti in questo "In Blood and Heart": fortunatamente la qualità dei riff e delle composizioni tiene alto l'interesse, e chi è alla ricerca di tanta sana violenza non avrà certamente di che lamentarsi durante l'ascolto del debut degli olandesi. Si dimostra all'altezza la produzione degli Excess Studio di Rotterdam, che conferisce al prodotto un buon impatto pur rimanendo ancorata ad un suono classico e lontano dall'esagerazione di certe produzioni attuali. "In Blood and Heart" è un disco onesto e che non ha la pretesa di inventare nulla, ciò non toglie che contenga momenti godibili ed intensi che nella loro semplicità riescono a farsi apprezzare senza troppi problemi. Dedicategli qualche ascolto, non sarà sicuramente tempo perso.
Voto: 6.5
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