“Difatti Taylor non è di questo pianeta: atterrò circa cinque-sei anni fa a Boston, studiò al contrario il vocabolario americano e poi decise di entrare in una band metal”.
"Qualche anno fa mi sentivo totalmente slegato dalla realtà, come se stessi vivendo in un altro mondo. Avevo dei flash, vedevo il mondo attorno a me offuscato... era quasi come stare davanti a una televisione".
Lasciate perdere il monicker che in pochi riescono a pronunciare, ma non fate passare inosservato questo CD. Gli Urskumug, altra validissima realtà lettone in campo extreme metal, sono un gruppo da tener d'occhio perché il loro black metal non è così scontato come potrebbe sembrare al primo ascolto. Non lasciatevi però nemmeno impressionare o illudere dalla denominazione 'tribal black metal' che l'etichetta della Ledo Takas dà al genere degli Urskumug. Di tribale qui c'è davvero poco, per non dire nulla, anche se in qualche sporadico momento i lettoni in questione possono rimandare per alcune soluzioni contorte dei loro riff ai rumeni Negura Bunget. Da qui però a farne un paragone ce ne vuole. Non mancano i momenti sinfonici come in "Talking As A Shaman's Son" dove l'eco di "In The Nightside Eclipse" degli Emperor si materializza, ma il gruppo lettone non è nemmeno uno dei tanti cloni di Ihsahn e soci di un tempo. Potrebbe essere "Below The Lights" degli Enslaved, tolti però i momenti più epici tipici della band vichinga di Bergen, a fare da riferimento a questa release. Lasciamo stare la classe cristallina, la genialità e un songwriting inimitabile da sempre punti di forza di Ivar e compagni, ma in tono minore gli Urskumug tentano di incanalare il loro sound estremo nella via già percorsa dagli Enslaved e questo è di certo un loro punto a favore. La cosa meglio riuscita del CD è la produzione impeccabile, la quale dovrebbe venire presa come esempio da tante band che vogliono produrre un buon CD senza perdere atmosfera e freddezza del proprio sound. In definitiva una graditissima sorpresa cui vale la pena prestare un po' d'attenzione. I Paesi Baltici stanno attraversando proprio un buon periodo.
Voto: 7.0
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