|
|
|
|
 |
 |
 |
 |
Indice
Segnala
Stampa
Archivio
|
|
DEWFALL - V. I. T. R. I. O. L.
|
|
Sito web ufficiale http://www.dewfallband.com/
|
|
Tracklist
|
|
|
1.
|
Free Entrance To Hell
|
|
2.
|
Forever Ghost
|
|
3.
|
Skeleton's Rising
|
|
4.
|
In The Shadow Of Ragnarok
|
|
5.
|
Black Solitude
|
|
6.
|
Ravens Of The Frost
|
|
7.
|
The Secret Passage
|
|
8.
|
The Serpent's Cave
|
|
9.
|
Comfort Of A Night Rain
|
|
|
Durata totale 00:56:26
|
|
|
|
Nei negozi dal 1 Dicembre 2007
|
|
Legenda download:
|
|
Audio
|
|
Video
|
|
Testo
|
|
Tablatura
|
|
|
Recensione di Fabio Galli
|
|
Dopo un demo rilasciato nel 2004 arrivano al traguardo del primo album i baresi
Dewfall: pur non trovando un'etichetta decisa a supportarli, compiono il grande
passo della prima pubblicazione producendo loro stessi l'album e con risultati,
lasciatecelo dire, assolutamente invidiabili. Inspiegabile la motivazione per cui, seppur datato 2007, l'album sia arrivato solo ora in redazione per poter essere recensito, in colpevole ritardo rispetto alla sua data di pubblicazione. Azzardato e quantomai riduttivo
affibbiare un'etichetta alla band davanti alle molteplici sfaccettature e influenze
racchiuse in "V.I.T.R.I.O.L.": heavy metal, power, attacchi thrash e il doppio
cantato (pulito e growl) sono all'ordine del giorno in casa Dewfall, il tutto
all'insegna dello sperimentalismo e di una marcata vena progressiva. Dimenticate
i ritornelli catchy con voce pulita, in questo caso le due voci sono sempre utilizzate
per enfatizzare l'umore delle canzoni, associando ai momenti più violenti e concitati
l'ugola al vetriolo di Valerio che funge da antagonista a quella melodica di Matteo.
Degna di nota la prestazione strumentale della band, a proprio agio sia nelle
parti più irruente che in quelle più melodiche riuscendo a fonderle con maestria
grazie agli arrangiamenti ottimamente riusciti. Ottima la qualità media delle
canzoni che raggiungono in più di un caso la ragguardevole durata di oltre sette
minuti senza mai risultare tediose o forzate, segno anche dell'attenzione riposta
dal quartetto alla fase compositiva. Non sempre all'altezza della situazione il
cantato di Matteo, soprattutto sulle tonalità più alte, dove perde l'incisività
e la qualità interpretativa espressa nelle parti più riflessive e melodiche del
disco. Riuscito e perfettamente integrato nell'album l'abrasivo scream di Valerio,
che muta a seconda della necessità in un altrettanto ottimo growl donando varietà
alle composizioni. Qua e là durante l'ascolto del disco fa la sua comparsa qualche
piccolo errore strumentale che, se da un lato non tocca la qualità delle composizioni,
dall'altro aggiunge a nostro avviso un tocco di genuinità all'intero lavoro. Sebbene
autoprodotto, il suono generale dell'album si attesta su ottimi livelli conferendo
il giusto spazio ad ogni strumento con suoni cristallini e sempre distinguibili
per tutta la durata del cd: avrebbe sicuramente giovato una maggiore potenza,
ma ci sembra davvero chiedere troppo di fronte agli sforzi (ovviamente anche economici)
profusi dalla band per la realizzazione dell'album. Possiamo quindi considerare
riuscita la sfida dei Dewfall che, nel giro di un solo album, sono riusciti a
creare un lavoro solido e originale, merce assai rara ai giorni d'oggi: non lasciateveli
sfuggire!
|
|
Voto: 7.5
|
|
|
Vota anche tu!
|
|
|
Il voto degli utenti di metalitalia: 5.8
|
|
Gli utenti registrati possono esprirmere il loro voto su tutti gli album recensiti su Metalitalia.com.
Non sei ancora registrato ? Cosa aspetti... Unisciti a noi!
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Indice
Segnala
Stampa
Archivio
|
|
 |
 |
 |
 |
|
|