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DISTRUZIONE DI MASSA - Distruzione Di Massa
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Sito web ufficiale http://ddm.altervista.org
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Tracklist
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1.
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Mi Hanno Stuprata
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2.
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Masse Di Schiavi
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3.
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Lavora Per Morire, Muori Per Lavorare
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4.
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Il Piacere Di Spezzare
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5.
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The Ivth Crusade
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Durata totale 00:19:10
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Nei negozi dal Aprile 2005
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Legenda download:
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Audio
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Video
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Testo
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Tablatura
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Recensione di Luca Filisetti
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I Distruzione Di Massa sono un progetto death grind portato avanti da
Giulio Taverna, in arte Morgoth, che, grazie all'aiuto di Federico
Torment alla chitarra e di Mario Giannini alla batteria, dà alle stampe
il demo che ci si appresta a recensire. Si tratta di un lavoro di
cinque pezzi, quattro originali più la cover di "The IVth Crusade" dei
Bolt Thrower. Il lavoro si apre con "Mi Hanno Stuprata", grind song
dinamica e con sprazzi death e hardcore, che ricorda parecchio i
Cripple Bastards. La voce di Morgoth spazia da un growling di scuola
tipicamente floridiana ad uno screaming lancinante e molto efficace. La
successiva "Masse Di Schiavi" è orientata su un brutal death più di
maniera, risultando meno efficace dell'opener. Splendida è invece
"Lavora Per Morire, Muori Per Lavorare", che non avrebbe sfigurato nel
catalogo degli anni '80 della Earache, sospesa com'è tra hardcore e
grind, tanto da richiamare i magnifici Extreme Noise Terror e i primi
Napalm Death. Anche "Il Piacere di Spezzare" si muove sulle stesse
coordinate stilistiche, inserendo al suo interno anche delle tentazioni
death in stile Cannibal Corpse. Senza infamia e senza lode invece la
cover dei Bolt Thrower, riproposta abbastanza fedelmente all'originale.
I tre musicisti ci sanno fare, le chitarre di Torment sono sempre
taglienti, Mario alla batteria ci regala esplosioni di violenza e
scatti di velocità incontrollati che faranno la felicità degli amanti
del grind. La produzione non è perfetta, ma assolutamente congeniale al
genere musicale proposto. I testi sono tutti in italiano, a parte
ovviamente la cover, e trattano di argomenti piuttosto delicati, come
lo stupro, il conformismo della società e la rincorsa al dio denaro e a
una posizione sociale di privilegio. Morgoth non va troppo per il
sottile, ti vomita addosso le sue opinioni in modo schietto e violento,
in ogni caso adatto al discorso musicale intrapreso. Molti storceranno
il naso di fronte al testo di "Mi Hanno Stuprata", tanto che Morgoth
stesso ci tiene a dire ai moralisti e perbenisti vari che la song non è
un'apologia dello stupro. Provocatorio, sincero, accusatorio, sono
tutti aggettivi che calzano benissimo per il demo dei Distruzione Di
Massa: anche a livello musicale la loro proposta funziona bene, anche
se probabilmente funzionerebbe ancora meglio accentuando ulteriormente
la componente grind, in seno alla quale la band sembra essere più a
proprio agio. Nota di merito per la foto di Costanzo sbarrata da un
cartello di divieto all'interno del booklet. Spero che Morgoth abbia
presto la possibilità di far sentire ancora la sua voce in una scena
estrema che ha bisogno di gente come i Distruzione Di Massa.
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Voto: 7.0
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