"Se Ozzy sentiva la voglia di cambiare, aveva il diritto di farlo. Io gli voglio molto bene, mi ha aiutato molto in passato e se sono qui, oggi, lo devo in gran parte a lui!”
Il doom più funereo e pesante sembra aver trovato terreno fertile nell’underground
russo, data la quantità di band uscite negli ultimi anni da quelle terre. Tra
gli ultimi arrivati troviamo questi Abstract Spirit, patrocinati dalla sempre
attenta Solitude Production ed autori di un platter tipicamente funeral doom.
Il terzetto è composto da due membri dei black metaller Twilight Is Mine, ovverosia
Stellarghost alle tastiere e Hater alla chitarra e al basso; a completare la line
up troviamo la voce dei Comatose Vigil A.E.. Proprio da questi ultimi prende avvio
la musica dei nostri: ci troviamo davanti a dei brani lunghi ma non particolarmente
articolati, molto lenti e pesanti ma con delle digressioni verso delle melodie
cupe e goticheggianti. Le tastiere giocano un ruolo importante ma non determinante
e la costruzione delle varie tracce è affidata sempre alla sei corde di Hater,
peraltro autore di una prova discreta ma nulla più. Stellarghost, oltre a riempire
i numerosi vuoti musicali e a proporre alcune interessanti partiture gotiche,
spesso e volentieri si limita a doppiare il sound della chitarra. La voce, come
da copione, è cavernosa e sofferta, e riesce ad evocare scenari di solitudine
e depressione in modo piuttosto convincente. Il tutto, sebbene sia formalmente
perfetto, risulta però dannatamente noioso e ripetitivo e la circolarità di certi
riff è ben lontana dal creare un effetto straniante simil-drone. Sembra quasi
che i russi si limitino a svolgere il compitino che in questo caso sarebbe quello
di riproporre in maniera adeguata una formula che gli Shape Of Despair hanno reso
famosa in passato. Se proprio bisogna salvare una traccia, quella sarebbe senza
dubbio “Apostasy”, se non altro per il buon finale tastieristico. La produzione
è piuttosto buona, anche se non certo ottima, mentre l’artwork è di gran classe.
In conclusione ci sentiamo di consigliare gli Abstract Spirit solo ai doom metal
freak più oltranzisti, ben consci che nel panorama attuale per emergere ci vogliono
doti ben più spiccate di quelle messe in mostra dal trio russo.
Voto: 5.5
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