Live Report a cura di Claudio Giuliani
E’ Pasqua e si va all’Inferno.
Beninteso, il festival. Segnata la data sul calendario, abbiamo
raggiunto Oslo per seguire da vicino l’edizione 2009 dell’Inferno
Festival, un evento che quest’anno è stato bersagliato dalla sfiga. Già
l’edizione era in sordina: meno stand, meno soldi forse per attrarre
band più competitive, e il tutto giustificato dalla crisi finanziaria
che pare aver colpito anche questa regione scandinava dove i soldi
fioccano come la neve. Oltretutto, quando a sei giorni dal via ti salta
l’headliner della prima sera, cosa puoi fare? I problemi alla schiena
del batterista fenomeno dei Meshuggah hanno costretto la band svedese a
dare forfait e Gro, la poliedrica organizzatrice del festival, ha
reclutato i The Batallion, band norvegese che poi ha riscosso un grande
successo. Cambiata anche la location degli stand, spostati all’interno
della venue, con la sparizione dell’area VIP, che si è dimostrata non
servire a granché nelle edizioni precedenti. Altra novità del 2009 è
stato l’accordo con il cinema multisala più grande di Oslo, dove si
potevano vedere a un prezzo speciale (gratis per i giornalisti) dei
film dalle tematiche care al metal e anche un video rimasterizzato dei
Darkthrone live nel 1990: un’autentica chicca che ha fatto felice molti
appassionati. E poi tanto altro ancora. Preso d'assalto il tour del
black metal, come viene chiamato qui. Un autentico giro fra i posti del
black metal resi famosi dagli eventi de primi anni '90: una chiesa
bruciata dal conte Vikernes, l'ex negozio di dischi di Euronymous,
'Helvete', e relativa sala prova con la scritta sul muro 'Black Metal'
su cui tutti posavano festanti (Metalitalia.com non ha partecipato a
questa pagliacciata venduta al costo di 100 euro). Molto bella invece
l'esibizione dei Wardruna, la band di folk locale dove Ghaal, ex
Gorgoroth, sospira alla voce invece di grugnire, che si è esibita di
fronte alle tre navi vichinghe del relativo museo di Oslo.
Un'esibizione molto sentita dai nostri e che ha reso magico quel posto,
l'evento è stato preso d'assalto oltre che dai metallari, anche dagli
ignari avventori del posto. C'è stata poi la classica conferenza sulla
musica, utile alle giovani band che si affacciano sul panorama musicale
con ospiti tanti pezzi della scena (King Ov Hell, Silenoz dei Dimmu
Borgir quest'anno), sempre gestita da Anders Odden divenuto nuovo
bassista dei Satyricon. E poi tanta, tanta musica!

Le foto dell'Inferno Festival 2009 a cura di Claudio Giuliani e dell'agenzia Red Art
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