Introduzione a cura di Matteo Cereda
Report a cura di Matteo Cereda e Lorenzo Mirani
Il primo giorno di una kermesse musicale come il Gods Of Metal è sempre il più
atteso, perché dopo mesi di chiacchiere e anticipazioni si può finalmente scendere
in campo e provare di persona le novità, i cambiamenti, le differenze organizzative
rispetto agli anni precedenti. Questa edizione del Gods non prevede cambiamenti
di location, riconfermando l’area inter-milanese dell’Idroscalo come per l’anno
passato; nessun cambiamento purtroppo neppure per quanto riguarda i rallentamenti
all’ingresso per farsi accreditare e questa, unita ad un fastidioso traffico,
sarà la principale causa del ritardo che ci costerà le performance di Planet Hard
e Glyder. Per il resto tutto appare piuttosto simile alla scorsa edizione, con
la nota positiva dell’abbattimento delle insulse barriere nella zona centrale
dell’arena e quella negativa del tempo che si dimostra fin da subito ostile con
minacciosi nuvoloni che lasciano cadere ad intermittenza leggeri piovaschi.
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